XVIII CIM (Ita)

 

AIMI – Associazione di Informatica Musicale Italiana

CIRMA – Centro Interdipartimentale di Ricerca su Multimedia e Audiovisivo
Università degli Studi di Torino

Dipartimento Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
Conservatorio di Musica “Giorgio Federico Ghedini” di Cuneo

In collaborazione con:

Fiarì Ensemble
Unione Musicale
Laboratorio Multimediale “G. Quazza”
DAMS – Università di Torino
Stockhausen Stiftung – Kürten
Casa Ricordi
AntiTesi – iXem – italian eXperimental electronic music
Virtual Reality & Multi Media Park – Torino
Polo per la Creatività Digitale – Regione Piemonte
Officine Sintetiche
Consortium GARR
Fuoritempo – Cuneo
Piero Raucci – Servizi per la Comunicazione e lo Spettacolo – Torino

XVIII CIM – Prossime distanze

Torino-Cuneo 5/8 ottobre 2010

L’Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI), fondata nel 1981, è punto di riferimento nel panorama italiano per musicisti e ricercatori interessati al rapporto tra musica, scienza e tecnologia. L’AIMI, che vanta tra i suoi associati musicisti e ricercatori di rilevanza internazionale, patrocina con cadenza biennale i Colloqui di Informatica Musicale (CIM), che rappresentano il più atteso momento di discussione scientifica e di confronto musicale della comunità italiana di informatica musicale. Nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad una proliferazione e distribuzione delle modalità di creazione e produzione musicale attraverso una radicale trasformazione delle tecnologie informatiche applicate alla musica. Questa trasformazione epocale ha investito la produzione musicale di largo consumo come quella più legata a prospettive di ricerca, attraverso una democratizzazione degli strumenti tecnologici, sia sul lato hardware che su quello software. Basti pensare alla pervasività dei computer portatili, non più intesi come dispositivi in cui la maneggevolezza è il requisito primario, ma anche come principali strumenti di produzione ed esecuzione musicale, tanto da soppiantare spesso non solo gli hardware dedicati alla musica, ma anche i computer desktop. Ma l’ultimo decennio ha altresì visto l’affermazione incontrastata del web come modalità di comunicazione e condivisione di informazioni: dalle comunità on-line alle net-label, dai sistemi di applicazioni multimediali in rete alle performance musicali distribuite tra diverse esecutori interconnessi. In relazione all’importanza crescente della connettività, nella sua accezione più larga, per la musica, il CIM 2010 si terrà per la prima volta in collaborazione tra due istituzioni della stessa regione -il Piemonte- ma in due città diverse: l’Università di Torino e il Conservatorio di Cuneo. Di qui il tema del Colloquio, che ha nella condivisione di informazioni attraverso la rete il suo punto principale.
Come usuale, il programma del Colloquio include comunicazioni scientifiche, attività didattiche e produzioni artistiche.

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