Call for scores/works

 

Call for scores/works

Sono previsti due call for scores per strumenti e live electronics e uno per lavori multimediali.
Alcuni dei brani selezionati per i concerti verranno registrati e pubblicati sul CD in allegato a SuonoSonda.

 

Call for scores – Opere per trombone e live electronics (trombone: Michele Lomuto)

Le tecniche strumentali hanno compiuto negli ultimi anni progressi tanto più notevoli, quanto più arretrata era la situazione precedente. Un processo che ha investito in misura particolare il trombone che, a causa della decadenza del suo ruolo solistico nella letteratura classica e romantica, aveva subito una riduzione delle sollecitazioni e delle sfide che le opere musicali lanciano allo strumentista.
La promozione del trombone a ruoli solistici ha richiesto e continua a richiedere nuove tecniche finalizzate alla realizzazione performativa di nuove idee musicali. Queste non si limitano più alla composizione attraverso suoni già dati, ma entrano nel corpo fisico del suono per manipolarne i parametri. Nasce così uno stretto rapporto fra il compositore e il solista, in cui quest’ultimo partecipa alla creazione di nuove opere non solo con la sua consulenza tecnica, ma anche con il suo impegno indirizzato alla risoluzione di problemi posti, magari, per la prima volta.
Queste collaborazioni generano più tecnica ma, principalmente, nuove tecniche o, secondo un’espressione entrata nel gergo, "nuovi suoni".
In questo processo di scavo alle radici del suono si sono inseriti, per una necessità che non si esagera a definire epocale, gli strumenti e le logiche dell’elettronica e dell’informatica musicale. Si è allargato così l’orizzonte dialogico, già sempre aperto dalla performance, ai suoi aspetti gestuali, verso i quali il trombone, come testimoniato da una vasta letteratura, sembra particolarmente votato.
Michele Lomuto, imposto già nel 1982 sulla scena internazionale da Luciano Berio come ideale interprete di riferimento, è stato fra i protagonisti di questo processo di rinascita del trombone: le opere scritte per lui dai maggiori compositori del ’900 costituiscono un contributo determinante alla letteratura solistica del trombone.

 

Call for scores – Opere per strumenti e live electronics (Fiarì Ensemble)

Il Fiarì Ensemble di Torino seleziona nuove partiture che saranno eseguite il 7 ottobre 2010 al Teatro Vittoria in occasione del XVIII CIM e nell’ambito della stagione "In Scena" 2010. La selezione è aperta a compositori di qualsiasi nazionalità senza limiti di età. La partecipazione è completamente gratuita.
Saranno presi in considerazione brani di durata approssimativa di 10 minuti per ensemble e live electronics. L’organico strumentale prevede: flauto (anche ottavino – flauto contralto), clarinetto (anche clarinetto basso), violino, violoncello, chitarra (elettrica o acustica amplificata). Sono possibili anche combinazioni parziali degli strumenti menzionati, o brani solistici. Non saranno presi in considerazione brani senza l’uso dell’elettronica.

 

Call for multimedia works / VEP (Virtual Electronic Poem)

Selezione di lavori audiovisivi da eseguire nel padiglione virtuale Philips, e diffusi attraverso proiezione su schermo e impianto audio 8 canali.

I lavori selezionati saranno eseguiti l’8 Ottobre 2010 presso il Virtual Reality & MultiMedia Park di Torino, nell’occasione del CIM, il Colloquio di Informatica Musicale, meeting biennale dell’AIMI – Associazione di Informatica Musicale Italiana.

Il Poème électronique è stata un’esperienza unica, originata dalla richiesta della Philips a Le Corbusier di un padiglione per l’Esposizione universale del 1958 a Brussels. L’intero progetto fu iniziato e diretto da Le Corbusier, che si occupò anche della selezione delle immagini per lo spettacolo audiovisivo che vi avrebbe avuto luogo. Unitamente alla componente visiva, lo spettacolo includeva "suono organizzato", composto da Edgar Varèse e diffuso attraverso 350 altoparlanti distribuiti in "piste sonore" lungo le impressionanti superfici della costruzione (i "paraboloidi iperbolici"), progettate da Iannis Xenakis. Il risultato fu il primo vero e proprio progetto multimediale capace di creare una esperienza di ambiente immerisivo audiovisivo.
Anticipatore dei tempi, il padiglione fu demolito alla fine dell’Esposizione.
A partire da una ricerca filologicamente accurata, il progetto VEP ha ricostruito il padiglione e lo spettacolo attraverso una installazione immersiva in realtà virtuale (sia audio che video).

La tecnologia sviluppata durante il progetto VEP permette di creare nuovi "poemi elettronici" da eseguire dentro lo spazio del padiglione Philips virtuale.

Informazioni dettagliate sono disponibili nel documento techDetails.pdf

 

Materiali e scadenze

I compositori sono invitati a proporre entro il 1 luglio 2010 i seguenti materiali:
- nr. 1 copia della partitura
- accurata descrizione tecnica del live electronics, in modo da poterne efficacemente valutare la fattibilità
- software necessario
- breve biografia
- breve presentazione del brano
Altri materiali, ad esempio registrazioni, sono benvenuti. I materiali possono essere inviati in forma elettronica previo contatto all’indirizzo xviiicim@aimi-musica.org

Nel caso dei lavori per il concerto VEP, i materiali da inviare sono specificati nel file techDetails.pdf

I risultati della selezione saranno comunicati entro il 30 luglio 2010.
I compositori selezionati sono tenuti a inviare le parti e altri materiali entro il 1 settembre 2010.

Date Importanti


Presentazione di progetti e partiture: 1 luglio 2010 (per le sezioni "trombone ed elettronica" e "VEP" il 24 luglio)


Notifiche agli autori: 30 luglio 2010
Consegna dei materiali definitivi per l’esecuzione: 1 settembre 2010

Allegato Dimensione
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