Workshop
Il XVIII CIM prevede due workshop collegati alle giornate del Colloquio:
Phantom rooms: Mark Trayle
Tra l’1 e il 6 ottobre Mark Trayle terrà presso il Conservatorio di Cuneo un workshop dedicato alle modalità della perfomance distribuita attraverso le reti. Il workshop si concluderà con una concerto a cui parteciperanno più esecutori divisi tra le città diTorino e Cuneo ma tramite il network ad alta velocità del consorzio GARR. Mark Trayle è docente presso il California Institute of the Arts e membro fondatore di The Hub, collettivo statunitense storicamente dedicato alla performance musicale attraverso il calcolatore in cui più esecutori operano su computer diversi ma connessi in rete. Maggiori informazioni qui
SuperCollider: Joshua Parmenter
SuperCollider è un ambiente integrato per la sintesi ed elaborazione digitale di audio e musica in tempo reale, che unisce il controllo a livello campione del segnale a quello della composizione algoritmica. SuperCollider viene gestito attraverso la programmazione con interfaccia testuale, ma ha una ricca dotazione di interfacce grafiche programmabili. Il workshop, che si terrà lungo tutta la giornata del 5 ottobre, si propone di fornire un'introduzione di base a SuperCollider.
Per il neofita, SuperCollider presenta tipicamente un primo passo d'apprendimento piuttosto ripido, che dipende dal numero elevato di aspetti da tenere in considerazione. Tuttavia, una volta compresi i punti fondamentali, SuperCollider permette agevolmente di proseguire da soli nell'apprendimento. Il workshop si propone esattamente di agevolare questo primo passaggio fornendo una visione d'insieme su SuperCollider ed indicando come procedere di li in poi.
Joshua Parmenter uno dei principali sviluppatori di SuperCollider. Ricercatore presso il Center for Digital Arts and Experimental Media (DXARTS) dell'Università di Washington, ha studiato composizione con Richard Karpen e si interessa in particolare di live electronics. Per maggiori informazioni contattare andrea[dot]valle[at]unito[dot]it
