L'eredità di Teresa Rampazzi
8 Aprile 2009
Fondazione Cini, Isola di S. Giorgio Maggiore (VE), Salone degli Arazzi
Ingresso libero
Ore 14.00 Introduzione ai lavori (Paolo Zavagna).
Ore 14.15 Laura Zattra, Teresa Rampazzi e la composizione
Teresa Rampazzi (1914-2001) si avvicina alla composizione elettroacustica a partire dalla fine degli anni Cinquanta. Verranno ripercorsi i suoi principali periodi compositivi: la composizione analogica (il lavoro con l'NPS, Nuove Proposte Sonore), la composizione informatica (la collaborazione con il CSC, Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova), la cosiddetta Zimmermusik (durante il periodo bassanese), con esempi sonori e una discussione sui risultati della ricerca che Teresa Rampazzi condusse nel campo della composizione del suono, della notazione, della spazializzazione e dell'interpretazione dei brani.
Ore 15.30 Ennio Chiggio, L'NPS e il problema della notazione
Nel 1965 T. Rampazzi e Ennio Chiggio fondarono l'NPS, che operava a Padova con apparecchiature analogiche e divenne uno dei principali studi assieme all' S 2 FM di Pietro Grossi a Firenze e allo SMET di Enore Zaffiri a Torino. Un problema grandemente dibattuto all'interno del laboratorio fu quello della notazione, ancor oggi molto sentito tra compositori e musicologici. La testimonianza di Chiggio presenterà il dibattito che portò; il gruppo alla stesura di audiogrammi con griglie per la notazione dei parametri sonori. L'efficienza di questi si riflette nella 'trascrizione' di quei brani con tecnologia digitale.
Ore 16.00 Antonio Rodà, Problemi di interpretazione dei nastri magnetici
Verranno presentati e discussi alcuni esempi problematici relativi all'interpretazione di nastri magnetici tratti dagli archivi del CSC e del Dipartimento di storia delle arti visive e della musica dell'Università di Padova. I casi di studio riguardano la velocità e il verso di lettura, lo studio di differenti versioni, la scelta della sorgente analogica, la scelta dell'apparecchiatura e dei parametri di lettura.
Ore 16.30 Gianni Di Capua, Teresa Rampazzi. Fino all'ultimo suono
"Teresa Rampazzi, fino all'ultimo suono" Il programma andò; in onda su RAI RADIO TRE in tre puntate il 3, 10 e 17 marzo del 1993 all'interno del contenitore musicale "Scatola Sonora", l'idea di realizzarlo mi venne un giorno parlando col capostruttura della rete Roberta Carlotto, che sapendomi di Padova mi chiese se avevo notizie di Teresa Rampazzi. Rimasi sorpreso. Alla fine degli anni 50' a Padova, Roberta, era stata la segretaria dello storico Circolo culturale del Pozzetto e Teresa ne fu l'infaticabile animatrice musicale. Nacque quindi sotto buoni auspici il programma che mi permise di rintracciare una una delle pioniere della musica elettronica italiana e non solo, che fu anche la mia insegnante di musica, che nel frattempo aveva scelto di vivere a Bassano. La ritrovai reticente a voler parlare di sè, di Maderna, Cage, Castiglioni e Peppino Di Giugno o di Pietro Grossi sempre com'era, tesa , a quasi 80'anni a guardare al futuro. Nella sua stanza un sintetizzatore serie X della Yamaha. Assistita da Tonino Delfino, insomma Teresa non aveva cessato di fare musica , o come diceva lei, di sperimentare "timbri" . Sul letto della piccola stanza un libro commemorativo che qualcuno le aveva fatto recapitare il giorno della mia prima visita: "Il Pozzetto, un orizzonte aperto". Iniziati da li. (G. Di Capua)
Ore 17.30 Ascolto di musiche di Teresa Rampazzi
Dagli archivi del CSC e del Dipartimento di storia delle arti visive e della musica dell'Università di Padova, si propone l'ascolto di due brani nella versione quadrifonica. Digitalizzazione a cura del MARTLab di Firenze.
Fluxus, 1979
Metamorfosi, 1981
Ore 18.00 Discussione e termine dei lavori.
Ore 18.30 Smontaggio impianto.
Ore 19.00 Uscita.
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laboratorioArazzi, Prossimi incontri:
11 maggio Incontro con Gottfried Michael Koenig.
Il compositore Gottfried Michael Koenig illustrerà la sua poetica e analizzerà il brano Polychromie
per nastro magnetico a 8 tracce.
8 giugno Live-electronics, ambiente ed esecuzione: incontro con Agostino Di Scipio.
Incontro con Agostino Di Scipio per l'allestimento e l'esecuzione del brano 5 interazioni cicliche
alle differenze sensibili, con la partecipazione del Quartetto Paul Klee.
11 luglio Concerto omaggio ad Alvise Vidolin.
Presentazione del volume 60 dB. Scritti in onore di Alvise Vidolin e concerto con musiche di Teresa
Rampazzi, Agostino Di Scipio, Gottfried Michael Koenig, laptops orchestra del laboratorioarazzi, Quartetto Paul Klee, Ensemble L'Arsenale.
